| La Trans Am nera e oro di Elle Driver sfreccia ad altissima velocità in mezzo al deserto.
Una musica rock spagnola rimbomba dalle potenti casse dell’autoradio.
DAVANTI AL CAMPER DI BUDD. GIORNO.
La macchina si ferma di fronte al camper di Budd.
La donna spegne il motore e la radio.
Budd apre la porta del camper e va incontro alla sua ospite sotto il sole cocente del mattino.
Budd: Vuoi fare colazione?
CUCINA DEL CAMPER DI BUDD. GIORNO.
Elle e Budd sono nella minuscola cucina all’interno del camper.
Elle è seduta a tavola con una valigia nera a pochi cm da sé.
Budd, in piedi, davanti a un frullatore, sta finendo di raccontarle cos’è successo la notte precedente mentre prepara due margarita.
Elle: Quindi è così che si fa un funerale nel Texas?
Budd: Già.
Elle: Fattelo dire Budd, bel modo di merda per morire. Qual è il nome sulla tomba in cui è sepolta?
Budd: Paula Schultz.
Budd aziona un rumoroso frullatore mentre Elle si appunta il nome su un piccolo black notes che ha tirato fuori da una tasca della giacca.
Mentre il frullatore continua a tritare il ghiaccio, Elle si guarda un po’ intorno e nota immediatamente la spada della Sposa appoggiata al televisore.
Budd spegne il frullatore.
Elle: Posso dare un’occhiata alla spada?
Budd: Ci sono i miei soldi in quella valigia nera, vero?
Elle: Certo che si.
Budd: Bhe, allora adesso è la tua spada.
La donna si alza, va nel soggiorno, prende la spada e torna a sedersi in cucina.
Poi rimuove lentamente l’acciaio di Hanzo dal suo fodero in legno.
Elle: Quindi questa è una spada di Hattori Hanzo.
Budd le risponde mentre versa i margarita che ha preparato dentro due ex barattoli di burro d’arachidi.
Budd: E’ una spada di Hanzo, esatto.
Elle: Bill mi ha detto che una volta anche tu ne avevi una.
Budd: Una volta…
Elle: E com’è questa rispetto a quella che avevi tu?
Budd: Se si vuole confrontare una spada di Hanzo bisogna confrontarla con ogni altra spada creata…cioè non creata da Hattori Hanzo.
Tieni, bagnati le labbra con questo.
Le porge il margarita. Elle ne beve un piccolo sorso, Budd invece ne manda giù un bel po’.
Budd: Allora qual'è la "R" che provi di più?
Elle: Cosa?
Budd: Si dice che il killer numero uno delle persone anziane sia il pensionamento. Se le persone hanno un lavoro da fare tendono a vivere un po’ più a lungo per portarlo a termine. Ho sempre immaginato che a un guerriero succeda lo stesso con i propri nemici. Perciò ora che non dovrai più affrontare il tuo nemico sul campo di battaglia, quale “R” provi di più? Sollievo (Relief) o rimpianto?
Elle: Un po’ tutte e due.
Budd: Stronzate. Sono sicuro che le provi entrambe, ma so benissimo che una sensazione è più forte dell’altra, e la mia domanda era quale delle due?
Elle lo fissa intensamente col suo occhio e dice:
Elle: Rimpianto.
Budd: La ragazza è stata in gamba bisogna dirlo, non ho mai visto nessuno fregare Bill come lei ha fregato Bill. Bill credeva che fosse molto furba, io gli ho solo detto che era più furba di una qualunque bionda.
Budd guarda Elle con un ghigno. Elle ricambia lo sguardo.
Elle: Non li vuoi i tuoi soldi?
Elle, con un gesto gli indica la valigia nera ai suoi piedi.
Budd non se lo fa certo ripetere due volte.
Afferra subito la valigia e con un sorriso stampato in faccia la poggia sul tavolo e la apre.
Vedendo la montagna di soldi che ha sotto il naso si lascia sfuggire un fischio.
Budd: La giornata è proprio iniziata bene!
Budd comincia a uscire le banconote dalla valigia e a metterle sul tavolo, ma non appena afferra il terzo mazzo di soldi si ritrova improvvisamente faccia a faccia con un black mamba.
Il letale serpente spalanca le fauci e si avventa contro di lui mordendolo tre volte al viso e una all’avambraccio in rapidissima successione.
Budd fa un balzo all’indietro finendo disteso sul pavimento.
Alcuni mazzi di soldi gli cadono addosso.
Elle continua a sorseggiare tranquillamente il suo margarita.
Il black mamba si allontana da Budd e va a nascondersi sotto il frigorifero.
Elle abbassa lo sguardo verso Budd che giace immobile ai suoi piedi.
Il viso dell’uomo è già grottescamente gonfio e bianco come un lenzuolo.
Il potentissimo veleno del serpente ha già attaccato il sistema nervoso del cowboy.
Elle: Mi dispiace Budd, sono stata un gran maleducata, vero? Budd voglio presentarti un mio amico, Black Mamba. Black Mamba lui è Budd. Sai, prima di procurarmi questo piccoletto ho fatto una ricerca su internet (prende dalla tasca il block notes)…creatura affascinante il black mamba.
Senti qua (inizia a leggere i suoi appunti), in Africa c’è un adagio che dice: nella boscaglia un elefante può ucciderti un leopardo può ucciderti e un black mamba può ucciderti. Ma solo col black mamba, e questo è vero in Africa fino all’alba di tempi, la morte è sicura. Da qui il suo soprannome: la morte incarnata.
Fico, no? Il suo veleno neurotossico è uno dei più efficaci veleni naturali agisce sul sistema nervoso provocando la paralisi. Il veleno di un black mamba uccide un essere umano in 4 ore nel caso venga morso alla caviglia o al pollice, tuttavia un morso al viso o al torace può causare la morte da paralisi nel giro di 20 minuti. Ora ascolta questo perché ti riguarda. La quantità di veleno che può essere iniettata da un solo morso a volte può essere gargantuesca. Mi è sempre piaciuto l’aggettivo gargantuesco. Succede raramente di poterlo usare in una frase. Se non si interviene immediatamente con un antidoto 10 o 15 milligrammi possono essere fatali per un uomo. Tuttavia il black mamba può iniettarne di più, da 100 fino a 400 milligrammi di veleno con ogni singolo morso.
Elle mette via il block notes, e da un’occhiata a Budd che manifesta tutti i sintomi che ha appena finito di elencare.
Elle: Ora, in questi ultimi agonizzanti minuti che ti restano da vivere lascia che risponda meglio alla tua domanda di prima. Devi sapere che provo un sacco di “R” per quella puttana.
Una è la vendetta (revenge), un’altra è la rivalità e un’altra ancora, e questa sicuramente ti sorprenderà, è il RISPETTO.
Ma in questo esatto momento la R che sento di più è il rimpianto.
Il rimpianto che quella che era forse la più grande guerriera che io abbia mai incontrato abbia trovato la sua fine grazie a uno sporco alcolizzato, insignificante coglione pezzo di merda come te.
Quella donna meritava di meglio.
Budd, ormai in fin di vita, guarda Elle mentre fa una telefonata col suo cellulare.
Elle: Bill…Elle. Ho una terribile notizia. Tuo fratello è morto. Mi dispiace tesoro.
Budd prova a emettere un suono ma viene subito bloccato da Elle che gli tappa la bocca col piede.
Elle: Gli ha messo un black mamba nel camper. L’ho fatta fuori tesoro, è morta. Mettiamola in questo modo:se un giorno ti sentissi sentimentale vai a Austin in Texas. Quando sei arrivato lì vai da un fioraio e compra un mazzo di fiori. Poi porta quei fiori al cimitero di Huntington tra Fuller e Guadalupe, cerca la lapide col nome Paula Schultz e lasciali sulla tomba. Sarai davanti al luogo in cui riposa per sempre Beatrix Kiddo.
Flash sulla patente della Sposa.
Sotto la foto si legge a chiare lettere il suo vero nome: Beatrix Kiddo.
Flash su una classe di bambini delle elementari.
La maestra sta facendo l’appello.
Maestra: Melanie Harrhouse
Melanie: Presente.
Maestra: Beatrix Kiddo
La Sposa si trova nella classe tra i bambini e risponde all’appello.
La Sposa: Presente.
Elle è ancora al telefono con Bill.
Elle: Mi dispiace così tanto, tesoro. Senti, posso essere da te tra circa 4 ore. No, no, no, no, no hai bisogno di me, tesoro sto arrivando.
Ok, ora vado. Tu intanto fumati un po’d’erba. Sarò lì tra poco.
Elle riattacca il telefono e non appena abbassa lo sguardo si accorge che l’uomo sotto la sua scarpa è ormai morto.
Noncurante di ciò, va a prendere la spada di Hanzo e poi si mette per terra a raccogliere i soldi che sono caduti.
Il black mamba intanto ha lasciato il suo nascondiglio e adesso si trova a soli pochi passi da Elle.
Elle sente la sua presenza dietro di sé e si gira lentamente.
Primo piano degli occhi del serpente, seguito da quello dell’occhio di Elle.
Elle: Fatti sotto.
Il serpente si avvicina ma, non appena sfiora la spada che Elle tiene in mano, la sua testa viene immediatamente separata dal resto del corpo.
Una minuscola goccia di sangue giace immobile sulla lama.
Elle fissa l’arma che ha in pugno con un’espressione strabiliata.
Elle: Questa sì che è una spada affilata.
DAVANTI AL CAMPER DI BUDD. GIORNO.
Elle esce dal camper tenendo in mano la spada di Hanzo e la sua valigia nera. Entra in macchina, accende la radio e si prepara ad andar via ma, viene interrotta da qualcosa… sente una presenza.
La donna guarda con sospetto fuori dal finestrino ma non vede assolutamente niente, quindi si tranquillizza e parte.
La presenza avvertita da Elle era quella della Sposa che, sporca di terra dalla testa ai piedi, la stava spiando dal suo nuovo enorme pick up rosso.
Il viaggio di ritorno di Elle viene interrotto quasi subito.
L’automobile della donna, infatti, viene violentemente tamponata da dietro dal pick up della Sposa che le si schianta addosso a 100km/h.
La Trans Am di Elle vola in aria e rotola almeno 5 volte su se stessa prima di finire in mezzo al deserto capovolta.
La Sposa si gode lo spettacolo sorridendo, poi come una furia esce dal suo pick up e si dirige correndo verso il camper di Budd.
DENTRO IL CAMPER DI BUDD. GIORNO.
La Sposa entra dentro e si ritrova subito davanti il cadavere gonfio dell’uomo e il serpente suo omonimo decapitato.
La donna inizia a cercare freneticamente qualcosa.
Intanto scorrono alcuni flashback di Budd ancora in vita che si esercita con la sua spada di Hanzo.
La Sposa cerca dappertutto e alla fine si accorge che sotto il letto c’è una spada. La prende, rimuove l’arma dal fodero e si rende conto di avere tra le mani una spada di Hanzo.
Vicino all’impugnatura, incisa nella lama c’è una dedica in inglese: “To my brother Budd, the only man I ever loved, from Bill”.
La Sposa vede un paio di stivali da cowboy.
Ne prende uno e lo appoggia sulla pianta del suo piede.
E’ quasi della misura giusta.
La donna infila i suoi piedi sporchi di terra negli stivali di Budd.
Ora è pronta per andare.
IN MEZZO AL DESERTO.
Elle esce dal rottame della sua macchina.
Ha in mano la spada di Hanzo ed è fuori di sé dalla rabbia.
Una striscia di sangue le segna il viso.
La porta del camper di Budd si apre e compare la Sposa.
La donna somiglia a una Barbie che era stata tenuta in una soffitta polverosa per 10 anni.
In mano tiene la spada di Budd.
Ad ogni passo si alza una nuvoletta di polvere.
Le due donne si mettono in posizione di combattimento.
Sul volto di Elle compare il solito sorriso sprezzante.
Elle: E brava la nostra Bea. Per un attimo ho creduto che quel coglione fosse davvero riuscito a farti fuori.
La Sposa: Ti eri sbagliata di grosso.
Elle e la Sposa sguainano le spade.
Entrambe le lame emanano una luce fortissima.
Elle: E quella cos’è?
La Sposa: La spada di Hanzo di Budd.
Elle: Ma aveva detto di averla impegnata.
La Sposa: Penso che questo faccia di lui un bugiardo, no?
Le due guerriere iniziano a camminare in circolo.
La Sposa: Elle?
Elle: Bea.
La Sposa: Mi stavo chiedendo, è una cosa che rimarrà solo tra noi due ragazze s’intende, che cosa hai detto a Pai Mei per farti cavare l’occhio?
Flashback stile spaghetti western di Pai Mei che cava l’occhio di Elle.
Elle: L’ho chiamato bastardo.
La Sposa: Ooooh, hai fatto male…
Elle: Se mi verrà di dirlo ancora mi morderò la lingua.
La Sposa: Posso farti un’altra domanda?
Elle: Spara.
La Sposa: Dov’è Bill
Elle: Villa Quatro
La Sposa: Golfo del Messico?
Elle fa cenno di sì con la testa.
La Sposa: Non mi mentiresti adesso, vero?
Elle: Perché mentire?
Elle alza la spada della Sposa e si mette in posizione.
Anche la Sposa fa lo stesso.
La Sposa: Ho visto quello che hai fatto a quel piccolo black mamba.
Perché non ci riprovi con qualcuno della tua stessa stazza?
Elle: E’ proprio quello che ho intenzione di fare.
La Sposa: Oh Elle, avrei dovuto dirtelo prima.
Le spade di Hattori Hanzo sono estremamente affilate. Ci vuole un po’ per imparare a usarle. Stai attenta a non tagliarti una mano.
Elle: Non c’è pericolo, stronza!
La Sposa ritorna in posizione da combattimento.
La Sposa: In un modo o nell’altro sanguinerai. Eccome se sanguinerai
Esplode una musica spaghetti western.
Le due guerriere bionde, spade in pugno, hanno smesso di camminare in circolo e si avvicinano un passo alla volta.
Man mano che la tensione cresce le due donne si fanno sempre più vicine fino a quando entrambe lanciano un urlo di battaglia e le spade si scontrano.
Le spade si scontrano una seconda volta.
Le due donne si allontanano ferme in posizione di difesa.
Al momento nessuna è ancora stata ferita.
Ora si preparano al prossimo attacco e cominciano di nuovo a camminare in circolo.
Si scontrano di nuovo!
Una spada tocca una delle due guerriere, non si sa chi.
Primissimo piano della lama che apre una piccola ferita sulla pelle.
Il taglio è di circa un millimetro e sembra fatto con un bisturi.
Non c’è sangue, solo pelle aperta.
Non si sa chi è stata ferita.
Le due donne immobili si fissano per un po’.
Nessuna delle due sanguina.
Passa un secondo…
Primo piano di una delle due spade: è pulitissima.
Primo piano dell’altra spada: ha una microscopica gocciolina di sangue sulla punta.
Passa un altro secondo e…
Un incontrollabile getto di sangue comincia a uscire da una minuscola ferita sul collo di Elle!
Il sangue spruzza violentemente dal taglio come da un microscopico geyser!
Si riesce addirittura a sentire il rumore tipico delle bombolette spray.
Elle non prova alcun dolore…sente solo il rumore e si gira per capire da dove provenga.
La donna volge lo sguardo verso il piccolo squarcio che ha sul collo e si rende conto che la vita sta velocemente abbandonando il suo corpo come l’aria da un palloncino.
La mano che ha messo sulla ferita per arrestare il flusso viene immediatamente inondata dal sangue.
Elle lascia cadere la spada della Sposa.
Mentre il sangue continua a scorrere a fiumi Elle e Beatrix non hanno smesso di fissarsi un attimo.
Per la prima volta nella loro vita, le due donne non vedono davanti a sé una rivale o una nemica ma una sorella.
Elle ,che non ha più la forza per stare in piedi, cade a terra in ginocchio e appoggia la testa sulle gambe della Sposa bagnandole di sangue…
Negli ultimi istanti di vita, Elle circonda le gambe della Sposa con le sue braccia. La Sposa ricambia il gesto accarezzandole gentilmente i capelli…
Soltanto nella morte le due donne hanno scoperto di provare l’affetto di due sorelle, sentimento che avrebbero potuto condividere in vita.
Inquadratura ampia del deserto.
La Sposa copre il corpo di Elle con una tovaglia.
La Sposa ha finito di seppellire Elle.
La donna conficca nel terreno una croce di legno e con il suo sog vi incide sopra il nome “L. DRIVER”.
Fatto questo, se ne va alla guida del suo pick up rosso.
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